Questo sito web ed i sui contenuti sono esenti da cookie, pubblicità invasiva, occulta, subdola, eticamente scorretta e pure da files geneticamente modificati:
per una libera informazione in un libero Stato. -
Niente Google, niente Facebook, nessun link a programmi spioni..
- No Malicious softwares, spam, coookies, phishings, trojans etc. No Annoying Popus - Zero Facebook, Zero Google, Zero "Suggestions" , Zero Snake'apps..
No WordPress - Joomla - PHP - WooCom - Drupal - Bootstrap.. etc.

No needs for passwords - no secret SMS - no idiot quiz - no need to demonstrate to be human - no stupid CAPTCHA - no request for your position -


I nostri lettori: in oltre 94 Nazioni - Our readers: in over 94 Nations - Nos lecteurs: dans plus de 94 Nations


ref:topbtw-4380.html/ 29 Nov. 2025


LUNEDI' 1 Dicembre


La tredicesima è servita..

e poi 10 miliardi in regalini..


È in arrivo la tredicesima.

A partire da lunedì prossimo, 1 Dicembre, infatti, 16,3 milioni di pensionati inizieranno a riceverla, mentre entro Natale sarà corrisposta anche a 19,7 milioni di lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato.

Complessivamente, questa mensilità aggiuntiva verrà pagata a 36 milioni di italiani.

L’Ufficio Studi della CGIA segnala che la gratifica natalizia non “premierà” solo i pensionati, gli operai e gli impiegati, ma rappresenterà un significativo introito anche per l’erario, con un gettito Irpef stimato in 13,8 miliardi di euro.

Di conseguenza, al lordo delle imposte, l’Inps, le Amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati per onorare il pagamento delle tredicesime dovranno sostenere un impegno economico complessivo pari a 55,9 miliardi di euro.

Cosicché, al netto delle imposte, nelle tasche degli italiani arriveranno ben 42 miliardi di euro (vedi Tab. 1).

In arrivo anche il “bonus mamme” e l’aiuto ai pensionati al minimo

Una novità introdotta quest’anno riguarda il “bonus mamme”, che sarà erogato a dicembre alle lavoratrici dipendenti o autonome con due o più figli a carico e con un reddito annuo inferiore a 40.000 euro.

L’importo, corrisposto una tantum, è pari a 40 euro per ogni mese lavorato nel 2025 e non potrà superare i 480 euro.

Inoltre, anche per l’anno in corso è confermata l’erogazione a dicembre di un bonus di quasi 155 euro ai pensionati Inps over 64 con redditi molto bassi.

Per beneficiare di tale contributo, gli aventi diritto devono percepire una pensione annua non superiore al trattamento minimo Inps, fissato a 7.844,20 euro. Tale limite deve essere relazionato al reddito complessivo del pensionato, sia esso singolo o in coppia, che deve rientrare in specifiche soglie stabilite dalla normativa vigente.

Per i regali di natale spenderemo 10 miliardi

Visto l’andamento dei consumi delle famiglie registrato nella prima parte dell’anno, l’Ufficio studi della CGIA stima che, rispetto l’anno scorso, l’ammontare complessivo della spesa destinata ai regali di Natale rimanga stabile e pari a circa 10 miliardi.

Un importo che rispetto a 10 anni fa è si è comunque ridotto di circa un terzo.

Come mai?

In primo luogo perché tantissimi italiani, approfittando del Black Friday, anticipano verso la fine di novembre l’acquisto dei doni da mettere sotto l’albero.

In secondo luogo perché in questi ultimi anni le famiglie hanno diminuito il budget destinato agli acquisti “accessori” e ciò ha comportato un calo della spesa per i doni natalizi…


Link.
https://www.cgiamestre.com/lunedi-iniziano-ad-arrivare-le-prime-tredicesime/

( Ufficio studi CGIA )


L'ITALIA che NON MUORE....


SCRIVI: IL TUO COMMENTO


- Torna alla Prima Pagina - Back to the Front Page -

Condividi su Facebook -


I nostri lettori: in oltre 94 Nazioni - Our readers: in over 94 Nations - Nos lecteurs: dans plus de 94 Nations

- Today' NEW contacts -


I lettori di questa pagina sono:


WOP!WEB Servizi per siti web... GRATIS!