ref:topbtw-4400.html/ 30 Dicembre 2025
- LA PANCHINA AMICA

... niente male..
La Corte di Romanengo 1780, in via Caminadella 23, è un luogo “nascosto” dietro un portone, dentro una casa di ringhiera:
spesso bisogna entrare nel cortile interno ed,
in certi casi, anche “suonare”, per arrivare alla Corte.
È questo il primo motivo per cui funziona:
la città resta fuori, e dentro ci si ritrova in un rifugio ispirato ai salon de thé francesi,
pensato per riscoprire “il lento scorrere del tempo”.
Ma non è solo la sua “discrezione” a spiccare…
# Il regno della cioccolata calda “come si faceva un tempo”
Sui social la definiscono “la cioccolata calda più buona da Milano”.
La base è il cioccolato Santé, nato nell’Ottocento e fatto solo
con cacao e zucchero.
Romanengo spiega che l’assenza del concaggio, che all’epoca non esisteva, rende il cioccolato adatto a essere grattugiato:
la cioccolata calda si ottiene così sciogliendolo in tazza “come si faceva un tempo”, aggiungendo il latte caldo.
È il contrario della polvere “istantanea”.
E per chi vuole di più, si può aggiungere panna fresca montata artigianalmente oppure con una selezione di spezie e tocchi aromatici,
tra cui cannella, zenzero, anice stellato, chiodi di garofano e perfino fior di sale.
# L’atmosfera: la Milano “d’altri tempi”
Non è solo la tecnica di preparazione della cioccolata calda a rimandare a una Milano d’altri tempi.
Lo è anche l’ambiente.
La Corte presenta pareti verde petrolio, accenti caldi (ocra), wallpaper floreale e un’illuminazione molto avvolgente.
La sede è organizzata in più ambienti, con affacci su strada e su una piccola corte interna.
Wallpaper sottolinea l’idea:
Romanengo è “in uno dei caratteristici cortili” milanesi, con un fascino old-world riportato in vita attraverso spazi distinti:
bottega spezie, negozio, tea room.
( Redazione )
La chiosa dell'editore.
Come sempre..
molto da scoprire...

SCRIVI: IL TUO COMMENTO

- Today' NEW contacts -
I lettori di questa pagina sono: