Questo sito web ed i sui contenuti sono esenti da cookie, pubblicità invasiva, occulta, subdola, eticamente scorretta e pure da files geneticamente modificati:
per una libera informazione in un libero Stato. -
Niente Google, niente Facebook, nessun link a programmi spioni..
- No Malicious softwares, spam, coookies, phishings, trojans etc. No Annoying Popus - Zero Facebook, Zero Google, Zero "Suggestions" , Zero Snake'apps..
No WordPress - Joomla - PHP - WooCom - Drupal - Bootstrap.. etc.

No needs for passwords - no secret SMS - no idiot quiz - no need to demonstrate to be human - no stupid CAPTCHA - no request for your position -


I nostri lettori: in oltre 94 Nazioni - Our readers: in over 94 Nations - Nos lecteurs: dans plus de 94 Nations


ref:topbtw-4436.html/ 18 Febbraio 2026


Banche..


SOLDI.. ma non a tutti..
LE BANCHE TORNANO A PRESTARE SOLDI ALLE IMPRESE

MA NON ALLE MICRO


Nell’ultimo anno il credito bancario alle imprese italiane è tornato a crescere.

Dopo una lunga fase di contrazione, segnata prima dalla pandemia e poi dalla stretta monetaria praticata dalla Banca Centrale Europea (BCE), le consistenze dei finanziamenti hanno mostrato degli incoraggianti segnali di ripresa.

Tra novembre 2024 e lo stesso mese del 2025, infatti, gli impieghi vivi erogati dal sistema bancario all’intera platea delle imprese è aumentato di 5 miliardi di euro (+0,8 per cento).

Tuttavia, questa inversione di tendenza non ha riguardato tutte le imprese.

Le grandi escluse restano le micro e le piccolissime realtà economiche:
quelle con meno di 20 addetti, infatti, hanno subito un’ulteriore riduzione dei prestiti pari a 5 miliardi di euro (-5 per cento), confermando una frattura strutturale nel sistema del credito.

Ricordiamo che in Italia le realtà produttive con meno di 20 addetti (costituite prevalentemente da artigiani, negozianti, esercenti, piccoli imprenditori e titolari di partita IVA) sono particolarmente importanti, poiché rappresentano il 98 per cento del totale delle aziende presenti nel Paese e danno lavoro — al netto dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, dell’agricoltura e dei servizi finanziari/assicurativi — al 52 per cento circa dei lavoratori italiani.

Questa diversità di trattamento, segnala l’Ufficio studi della CGIA, è significativa perché rompe una narrazione ottimistica spesso associata al “ritorno del credito”.

In realtà, la crescita dei finanziamenti si concentra prevalentemente sulle imprese medio-grandi, più patrimonializzate e con una maggiore capacità di interlocuzione con il sistema bancario.

Le micro e le piccolissime imprese continuano invece a essere percepite come più rischiose, soprattutto in un contesto di tassi di interesse ancora elevati e di maggiore attenzione alla qualità degli attivi bancari.

Score molto positivo per Valle d’Aosta, Lazio e Calabria

Se analizziamo la situazione a livello territoriale, osserviamo che quasi la metà delle regioni italiane ha continuato a subire una flessione nell’erogazione del credito alle imprese.

Le contrazioni più significative hanno interessato la Sardegna con -370,9 milioni di euro (-4,7 per cento), l’Umbria con -335,8 milioni (-3,9 per cento) e la Basilicata, con -94,8 milioni (-3,6 per cento).

In termini assoluti, la riduzione più rilevante si è “abbattuta” sul Veneto, che ha visto scendere gli impieghi di 1,8 miliardi di euro (-2,9 per cento).

Per contro, le regioni che hanno registrato un aumento dei prestiti alle imprese sono la Calabria con +278,6 milioni di euro (+5,4 per cento), il Lazio con +4,1 miliardi (+6,6 per cento) e la Valle d’Aosta con +158,6 milioni (+10 per cento).


( Ufficio studi CGIA )

LINK:
https://www.cgiamestre.com/le-banche-tornano-a-prestare-soldi-alle-imprese-ma-non-alle-micro/


L'ITALIA che NON MUORE....


SCRIVI: IL TUO COMMENTO


- Torna alla Prima Pagina - Back to the Front Page -


Condividi su Facebook -


I nostri lettori: in oltre 94 Nazioni - Our readers: in over 94 Nations - Nos lecteurs: dans plus de 94 Nations

- Today' NEW contacts -


I lettori di questa pagina sono:


WOP!WEB Servizi per siti web... GRATIS!