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ref:topbtw-4477.html/ 12 Aprile 2026


ITALIA.


La povertà energetica..
Puglia, Calabria e Molise le regioni più a rischio.

La stragrande maggioranza di artigiani e piccoli commercianti il caro bollette lo paga due volte


OLTRE 5 MILIONI DI ITALIANI SONO IN POVERTA’ ENERGETICA

La povertà energetica riguarda circa 5,3 milioni di italiani, pari a 2,4 milioni di famiglie.

Si tratta di nuclei che faticano a sostenere le spese essenziali per l’energia elettrica e il riscaldamento.

Nell’analisi non sono inclusi i costi delle famiglie per l’acquisto dei carburanti per auto e moto.

In generale, si parla di povertà energetica anche quando il peso della spesa per l’energia sul reddito familiare supera livelli considerati normali.

I dati sono stati elaborati dall’Ufficio studi della CGIA su fonti Istat e OIPE.

Le situazioni più difficili si concentrano soprattutto nel Sud, in particolare in Puglia.

Qui sono oltre 302.500 le famiglie in difficoltà, per un totale di quasi 700.000 persone:
significa che 18 famiglie su 100 vivono questa condizione.

Subito dopo troviamo la Calabria, con più di 143.400 famiglie coinvolte (oltre 318.000 persone) e il Molise, dove le famiglie in difficoltà sono 22.650 (quasi 49.000 individui).

Anche in queste regioni il fenomeno riguarda una quota molto rilevante dei nuclei familiari residenti, rispettivamente il 17,4 e il 17 per cento.

Le situazioni meno gravi, invece, interessano le Marche, il Friuli Venezia Giulia e il Lazio.

I dati, sottolinea la CGIA, si riferiscono al 2024.

Tuttavia, alla luce dei recenti rincari dei prezzi dell’energia elettrica e gas registrati negli ultimi 40 giorni dopo lo scoppio del conflitto in Iran, è molto probabile che la situazione sia destinata a peggiorare, con un aumento generalizzato della povertà energetica in tutto il Paese.

Un andamento che potrebbe essersi già consolidato nel 2025:
rispetto all’anno precedente, infatti, i prezzi del gas e dell’energia elettrica sono cresciuti rispettivamente del 6,3 e del 6,7 per cento.

Gli effetti della guerra in Iran

Per quanto riguarda il gas naturale, lo scorso mese di marzo il prezzo di borsa medio si è attestato a 53 euro/MWh, in aumento rispetto ai 38,7 del 2025 e ai 36,3 del 2024.

Sempre a marzo, anche il costo dell’energia elettrica ha registrato una media di 143 euro/MWh (vedi Graf. 2), contro i 116,1 del 2025 e i 108,3 del 2024.

I livelli record raggiunti nelle settimane scorse sono legati alla crisi in Medio Oriente e potrebbero crescere ulteriormente se il conflitto dovesse protrarsi per molti mesi, con gravi ripercussioni negative soprattutto sui bilanci delle famiglie economicamente più fragili…

LINK
https://www.cgiamestre.com/oltre-5-milioni-di-italiani-sono-in-poverta-energetica/

L'ITALIA che NON MUORE....


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