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11 Agosto 2026

L'Europa compra molta più prodotti dalla Cina di quanta ne riesca a vendere.
Questo divario crea un buco enorme nei conti che viene chiamato deficit commerciale.
Un deficit da circa un miliardo di euro di rosso al giorno per l'Unione Europea.
Questo succede perché la Cina produce a prezzi molto bassi e vende in Europa una marea di prodotti.
Non parliamo solo di vestiti o piccoli oggetti, ma anche di cose avanzate come auto elettriche, pannelli solari e macchinari pesanti.
La manifattura europea fa fatica a competere e molti temono che le fabbriche di casa nostra possano perdere troppi posti di lavoro o chiudere.
Il settore dell'auto è il cuore industriale d'Europa, ma è sotto assedio.
La Cina ha costruito un vantaggio competitivo enorme sulle auto elettriche (EV).
Cosa rischia l'Europa:
I marchi cinesi vendono veicoli elettrici a prezzi molto inferiori rispetto ai concorrenti europei, grazie
ai forti sussidi statali e al controllo della filiera.
1. Batterie e Transizione Energetica.
La dipendenza dell'Unione Europea per la transizione ecologica è quasi totale.
Batterie al litio:
La Cina fornisce circa l'88% delle batterie per veicoli elettrici importate nell'UE.
2 - Pannelli solari e Pale eoliche:
I produttori europei di pannelli fotovoltaici sono stati quasi completamente messi fuori mercato dai prezzi cinesi,
e la stessa pressione si sta spostando sulle turbine eoliche.
3. Elettronica e Semiconduttori.
L'Europa dipende pesantemente dalle importazioni asiatiche per la digitalizzazione.
Cosa importiamo: I prodotti hi-tech, la componentistica per l'intelligenza artificiale, gli smartphone,
i computer e i chip di vecchia generazione (fondamentali per gli elettrodomestici e le auto) vedono la Cina come primo fornitore.
4. Macchinari e Robotica.
La meccanica e i macchinari industriali sono sempre stati il punto di forza della Germania e del Nord Italia.
Il sorpasso:
Le aziende cinesi stanno erodendo quote di mercato offrendo macchinari industriali complessi e robotica a
prezzi stracciati, riducendo le esportazioni europee anche all'interno dei confini dell'UE.
5. Siderurgia e Chimica.
I settori dei materiali di base soffrono di una forte sovrapproduzione (overcapacity) cinese.
Acciaio e Plastica:
Poiché la domanda interna in Cina è debole (specie per la crisi del settore immobiliare), le fabbriche cinesi vendono
l'acciaio e i prodotti chimici organici in eccesso sui mercati esteri a prezzi inferiori al costo di produzione,
penalizzando le acciaierie e le industrie chimiche europee.
( Gi.Com. )

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